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Ambiente: sempre più italiani adottano comportamenti ecosostenibili

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Ambiente: sempre più italiani adottano comportamenti ecosostenibili

Nel 2019, 42,5 milioni di italiani hanno fatto qualcosa di concreto per l’ambiente.

Solo nell’ultimo anno, sono stati 42,5 milioni gli italiani che hanno adottato comportamenti ecosostenibili scegliendo di fare qualcosa di concreto. Lo evidenzia un’indagine realizzata interrogando un campione rappresentativo della popolazione italiana, facendo emergere un quadro preciso su come sta cambiando il nostro modo di vivere per far fronte ai cambiamenti climatici e ridurre il nostro impatto ambientale.

giovani si sono dimostrati i più idealisti e impegnati in prima linea fuori casa nel diffondere i valori della sostenibilità. Al contrario gli adulti si sono dimostrati più concreti e focalizzati nel ridurre gli sprechi in ambito domestico. Ma quali sono gli ambiti dove gli italiani sono stati più attenti e quali le differenze generazionali?

Gli italiani si sono sforzati, in linea di massima, di stare al passo con i tempi, rendendo le abitazioni sempre più efficienti dal punto di vista energetico. 16 milioni, sempre nel 2019, usufruendo a volte anche di incentivi, hanno sostituito un vecchio elettrodomestico con uno nuovo di classe energetica superiore. 14 milioni hanno invece dichiarato di aver effettuato interventi di efficientamento sulla propria abitazione. Ne deriva che a guadagnarci è stato l’ambiente ma soprattutto il portafoglio degli italiani. Per fare un esempio, si evince che il solo sostituire un elettrodomestico di classe B con uno di classe A+ consente di ridurne il costo in bolletta sino al 20%.

Oltre a una rivoluzione all’interno delle proprie case, si è assistito, sempre nell’ultimo anno, a una rivoluzione nei consumi, con il carrello della spesa che si è riempito di nuovi e diversi prodotti. Gli adulti acquistano infatti sempre di più prodotti biologici. Stando ai dati emersi dall’indagine, nel 2019, 6 rispondenti su 10 hanno ridotto l’acquisto di prodotti con plastica, il 20% ha invece comprato, quando possibile, prodotti di seconda mano.

Il cambiamento ha riguardato anche la tavola di molti italiani. Spesso si sceglie di optare per una dieta ecosostenibile: spopolano i prodotti alimentari naturali, bio o a chilometro zero. Al supermercato la maggior parte delle persone ha scelto di comprare prodotti sfusi, sempre nell’ottica di avere mano scatole e confezioni di plastica da smaltire. Sono stati 11,7 milioni di consumatori nel 2019 ad avere sperimentato questa modalità nel 2019.

Ma perché uscire di casa per andare a fare la spesa quando si può scegliere di impiegare alcuni spazi domestici per produrre in proprio ciò di cui si ha bisogno? Secondo l’indagine, sono molti quelli che si sono posti questa domanda arrivando alla soluzione di optare per la creazione di orti urbani e domestici. Nel 2019 circa 11,3 milioni di italiani (il 25% dei rispondenti) hanno dichiarato di aver coltivato direttamente in casa frutti o ortaggi.

Se, come già detto, gli adulti si sono impegnati per l’ambiente all’interno della propria abitazione, i giovani si sono impegnati fuori dalle mura domestiche e nelle relazioni con gli altri. Tra i rispondenti con età compresa tra i 18 ed i 24 anni emerge che, nel 2019, più di uno su 2 (54,5%si è informato attivamente sulle tematiche della sostenibilità (39,1% la media nazionale) e quasi uno su 4 (22,5%) ha partecipato in prima persona ad un evento o a manifestazioni per il clima (11,9% la media nazionale).

I giovani, inoltre, si sono dimostrati impegnati nel sensibilizzare gli altri: il 59,5% dei ragazzi nella fascia di età 18-24 anni ha deciso di impegnarsi in prima persona per convincere familiari o amici ad adottare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente. Sempre tra i ragazzi, è salita l’attenzione a non sporcare quando si trovavano fuori casa (73,6%). Su questo tema comunque sono sempre gli adulti ad essersi dimostrati più attenti e consapevoli; infatti, tra gli over 55, la percentuale sale all’85%.

Indubbiamente la spinta decisiva al risparmio e alla tutela del nostro pianeta è arrivata dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg, che da più di un anno ha deciso di scendere in piazza per combattere a favore della difesa dell’ambiente. Il suo esempio e la sua fama si sono dimostrati determinati per le giovani generazioni. Tra i rispondenti con età 18-24 anni, quasi 1 su 4 ha dichiarato di essersi interessato alle tematiche della sostenibilità proprio perché ispirato dalla giovane paladina dell’ambiente.

Attenzione però a non ridurre tutto a una “moda giovanile”, per usare le parole dei detrattori di Greta. Sono state anche altre le ragioni che hanno spinto gli italiani a cambiare le proprie abitudini e fare qualcosa di concreto per difendere il pianeta. L’83% del campione preso in esame ha dichiarato di aver adottato comportamenti ecosostenibili perché ritiene sia importante contribuire in prima persona alla salvaguardia dell’ambiente, mentre il 56% lo ha fatto per le generazioni future. Molti, circa 19 milioni di italiani, hanno infine adottato comportamenti ecosostenibili per ragioni economiche e per risparmiare.